Sicilia | 17/05/2018
Tirocini e autonomi, Confprofessioni incontra l'assessora Ippolito

Il presidente Palma Balsamo: bene il sostegno ai giovani, ma meno burocrazia. La delegazione siciliana dei liberi professionisti pronta a collaborare per l’attivazione dello sportello del lavoro autonomo

Lo scorso 17 maggio, il Presidente di Confprofessioni Sicilia, Palma Balsamo, ha incontrato l’Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, dott.ssa Mariella Ippolito, presso il Dipartimento Lavoro di Via Ausonia.

Tanti i temi trattati. Innanzitutto l’individuazione delle modalità con cui rendere maggiormente fruibile l’avviso n.20 del 7 maggio 2018, finanziato sul POR Sicilia FSE 2014-2020, con il quale  la Regione Siciliana ha inteso attivare, in via sperimentale, un’azione di sostegno alla formazione professionale e all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani professionisti operanti nel territorio della Regione Siciliana, attraverso la concessione ai praticanti di una indennità di partecipazione di 600,00 euro mensili, per un massimo di dodici mesi, per lo svolgimento di tirocini obbligatori e non obbligatori nell’ambito delle professioni ordinistiche.

Confprofessioni, pur esprimendo un giudizio positivo sulla misura posta in campo, teme infatti che addossare al professionista ospitante l’onere di presentare la domanda, redigere il piano formativo e farlo vistare dal consiglio dell’ordine di appartenenza, oltre ad altri oneri burocratici, limiti la possibilità di godere del contributo da parte dei praticanti.

In secondo luogo il Presidente ha sollecitato, in applicazione delle previsioni del jobs act lavoro autonomo, l’attivazione dello sportello dedicato al lavoro autonomo presso il centro per l'impiego e, a tal fine, ha offerto la collaborazione di Confprofessioni, quale associazione rappresentativa sul piano nazionale degli iscritti ad albi professionali.

L’assessore ha dimostrato una sensibile attenzione rispetto alle esigenze peculiari del mondo libero-professionale, avendo peraltro ben chiara la distinzione fra organizzazioni di rappresentanze-parti sociali e ordini professionali, rivendicando di essere ella stessa una professionista. Le basi per un proficuo confronto sono state avviate, coscienti che ciò non potrà che giovare alla crescita di un settore strategico per lo sviluppo economico e sociale dell’isola.